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STATUTO DI ASSOCIAZIONE CULTURALE

Art. 1 – Denominazione
E’ costituita l’ASSOCIAZIONE NAZIONALE PER L’INCENTIVAZIONE DELL’ANESTESIA LOCO REGIONALE ESRA ITALIAN CHAPTER (ESRA CAPITOLO ITALIANO) da qui in poi denominata ESRA ITALIA.
Art. 2 – Sede
L’Associazione, che è la sezione nazionale di ESRA (European Society of Regional Anaesthesia con sede in Rue Dubin 7, 1203 Ginevra, Svizzera da ora in poi denominata ESRA Europa), con sede pro-tempore presso la segreteria dell’Associazione in Via Abruzzi, 36 Segrate (MI).
Art. 3 – Finalità Istituzionali
L’Associazione è una società scientifica senza fini di lucro.
L’Associazione è autonoma e indipendente sia con riferimento all’esercizio di attività imprenditoriali, che di partecipazione ad esse, ad eccezione delle attività svolte nell’ambito del Programma Nazionale di Formazione Continua in Medicina (ECM).
Scopi dell’Associazione sono la promozione, la formazione e la diffusione delle Tecniche di Anestesia Loco Regionale in Chirurgia e per il Controllo del Dolore sia Acuto che Cronico.
Per il perseguimento dei propri fini nel rispetto dei principi etico – morali e nel pluralismo culturale, l’Associazione:
  • dedica particolare attenzione a valorizzare comportamenti attivi da parte degli associati allo scopo di realizzare il più ampio ed esteso possibile livello di partecipazione degli stessi alle attività ed alle iniziative programmate;
  • coopera e ricerca momenti ed occasioni di confronto con le Istituzioni, con Enti Pubblici e Privati aventi finalità analoghe alle proprie, allo scopo di valorizzare la diffusione ed istituire strumenti di partecipazione collettiva sul territorio nazionale ed estero;
  • promuove iniziative finalizzate a favorire la crescita dei soggetti sopra indicati conformemente alle proprie finalità;
  • sottoscrive convenzioni con enti e Società pubbliche e/o private per l’erogazione a favore dei suddetti soggetti di prestazione in campo culturale e formativo;
  • gestisce iniziative culturali e formative per i suddetti soggetti favorendo in modo particolare lo svolgimento di corsi di formazione extrascolastica per gli associati;
  • provvede alla selezione, all’orientamento e all’addestramento di volontari da destinare alle proprie attività;
  • organizza eventi e manifestazioni culturali, anche aperte al pubblico.
L’Associazione dichiara altresì che tra le sue finalità esclude quelle di tutela sindacale e pertanto non svolge alcuna attività di tipo sindacale.
 Art. 3 bis - Attività Correlate
L’Associazione promuoverà attività, nei limiti permessi delle leggi vi7_genti, di volta in volta in vigore, direttamente correlate con quelle istituzionali come definito dall’Art.10 Paragrafo 5 del D. Lg 460/1997, in particolare, attività di formazione e diffusione delle Tecniche di Anestesia Loco Regionale e Terapia del Dolore
Art. 3 ter – Finalità Caritatevoli
L’Associazione intende perseguire scopi caritatevoli.
L’Associazione intende operare nel settore sanitario e umanitario (Art.10 Paragrafo 1, lettera a) item n° 1 e 2 del D.Lgs 460/1997) a beneficio di soggetti svantaggiati per cause fisiche, psicologiche, economiche, sociali o condizioni familiari, come anche soggetti con severe disabilità fisiche e/o mentali, per migliorare lo standard delle cure sanitarie.
Inoltre, come parte della comunità europea, l’Associazione intende anche partecipare alla fornitura di aiuti in campo sanitario nelle aree economicamente più povere.
L’Associazione intende anche perseguire finalità caritatevoli nei confronti di pazienti affetti da malattie rare. L’Associazione intende dare servizi finalizzati a promuovere salute agli individui, alle famiglie ed alle comunità attraverso le cure primarie e la fornitura di farmaci che sono disponibili nei loro paesi.
L’Associazione intende promuovere attività di formazione per migliorare ovunque la qualità e la sicurezza nelle pratiche di Anestesia Loco Regionale e di Terapia del Dolore per ridurre la mortalità nella popolazione e nei soggetti svantaggiati descritti sopra.
 Art. 4 – Durata dell’Associazione
L’Associazione ha durata illimitata.
Art. 5 - Patrimonio e proventi
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
  • dal “fondo di dotazione iniziale”;
  • dai successivi accantonamenti al fondo di dotazione secondo le deliberazioni assunte dall’assemblea in sede di approvazione del bilancio consuntivo annuale dell’Associazione;
  • da tutti gli altri beni mobili ed immobili che perverranno successivamente all’Associazione a qualsiasi titolo e che saranno destinati ad incrementarne il patrimonio.
I proventi dell’Associazione saranno:
  • i redditi derivanti dal patrimonio e dall’esercizio delle attività dell’Associazione;
  • i contributi annuali versati dagli Associati nella misura stabilita di volta in volta dal Consiglio Direttivo e approvati in Assemblea Generale.
  • i contributi annuali versati da Enti pubblici e/o da altri Enti con vincolo di destinazione alle attività statutarie;
  • ogni altro eventuale reddito, provento, contributo o liberalità destinata all’attuazione degli scopi statutari.
  • proventi derivati dalle attività organizzate secondo gli accordi, gli scopi e gli obiettivi dell’Associazione secondo quanto previsto dal paragrafo 10, sez 5 del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e sue successive modificazioni.
 Art. 6 - Soci dell’Associazione.
Possono diventare Soci dell’Associazione ESRA ITALIA coloro che sono laureati in Medicina e Chirurgia Specializzati in Anestesia Rianimazione e Terapia del Dolore e, devono risultare in regola con il versamento della quota di iscrizione prevista da ESRA EUROPA.
Nell’Associazione si distinguono:
Soci Fondatori,
Soci Ordinari,
Soci Onorari
Sono Soci Fondatori, i firmatari dell’Atto Costitutivo di ESRA ITALIA registrato presso lo studio notarile del Dott. Francesco Lacchi sito in San Giuliano Milanese in Piazza Di Vittorio, 3 in data 28 Novembre 2002. I soci Fondatori hanno diritto di voto purchè in regola con la quota associativa.
I Soci Ordinari, che sono medici specialisti in Anestesia Rianimazione e Terapia del Dolore, hanno diritto di voto purchè in regola con la quota associativa.
I soci Onorari, sono nominati dal Consiglio Direttivo fra le personalità che si sono particolarmente distinte nella collaborazione e nel sostegno dell’attività dell’Associazione. Essi non hanno diritto di voto.
Si richiede ai soci di condividere le finalità e concretamente partecipare alle attività sociali.
Le richieste di ammissione all’Associazione vanno effettuate secondo le modalità previste dallo statuto di  ESRA EUROPA. (Art.5)
Per effetto dell’adesione gli associati sono tenuti ad osservare lo Statuto, le Delibere dell’Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo dell’Associazione.
E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa, e tutti i soci ordinari hanno diritto ad essere eletti alle cariche sociali, salvo il possesso dei requisiti personali, professionali e morali necessari.
Il mancato pagamento della quota annuale di iscrizione o qualunque altra ragione addotta dal socio come motivo di dimissione comporterà l’immediata cessazione dello status di socio ordinario e delle eventuali cariche ricoperte.
Alle iniziative dell’Associazione potranno eccezionalmente essere ammessi anche non soci secondo le modalità che di volta in volta saranno stabilite dal Consigli Direttivo.
La quota sociale non è trasmissibile né per atto tra vivi né per causa di morte e non è rivalutabile.
Art. 6 bis - Simpatizzanti
Possono definirsi Affiliati o Simpatizzanti dell’Associazione coloro che sono interessati alle problematiche dell’Anestesia Loco Regionale e della Terapia del Dolore, i laureati in Medicina e Chirurgia, pur non essendo specialisti in Anestesia  Reanimazione e i laureati in Scienze Infermieristiche e Riabilitative.
Questi soggetti potranno partecipare alle attività scientifiche senza avere diritto di voto.
Art. 7 – Organi dell’Associazione.
Sono organi dell’Associazione:
  • l’Assemblea Generale,
  • il Consiglio Direttivo,
  • il Presidente,
  • il Presidente Designato,
  • il Segretario,
  • i Revisori dei Conti (se nominati)
Art. 8 – L’Assemblea Generale.
L’Assemblea Generale è composta dai soli Soci Ordinari in regola con il versamento delle quote sociali secondo quanto stabilito da ESRA EUROPA.
L’Assemblea Generale, sia in convocazione ordinaria che straordinaria, deve essere riunita almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e di previsione.
L’Assemblea Generale inoltre:
  • approva i programmi annuali e pluriennali delle iniziative e delle attività dell’Associazione;
  • delibera sulla partecipazione e sulla costituzione di sezioni, comitati, associazioni, società ed altri organismi;
  • approva le modifiche dello statuto,
  • delibera lo scioglimento dell’Associazione  e la disponibilità dei beni residui.
L’Assemblea, sia in sede ordinaria che in sede straordinaria, convocata per posta ordinaria o per posta elettronica, purchè  indicante il luogo, la data, e l’ora della prima e seconda convocazione, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno degli associati.
In seconda convocazione, che deve avere luogo almeno 24 (ventiquattro) ore dopo la prima, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza dei presenti.
La convocazione dell’Assemblea Generale dovrà essere corredata dall’ordine del giorno.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti.
I Soci Ordinari iscritti in regola con la quota associativa potranno esprimere il loro voto, attraverso un altro Socio presente alla votazione, in un modulo, predisposto all’uopo e contenente: nome cognome del delegante, luogo e data di nascita  numero del documento di riconoscimento valido, l’indicazione del socio delegato con il relativo nome e cognome, luogo e data di nascita.
Ogni socio può  ricevere una solo delega.
L’Assemblea Generale è presieduta da un Presidente dell’Associazione.
Art. 9 – Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da cinque a undici membri, inclusi il Presidente, il Segretario e il Presidente Designato.
I membri del Consiglio Direttivo vengono scelti dal Presidente, eletto tra i soci ordinari, in regola con la quota associativa, che hanno regolarmente presentato la propria candidatura (corredata di curriculum vitae) entro 2 mesi dalla data prevista per l’elezione del Presidente.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica due anni solari e possono essere rieletti.
Nel caso il Consigliere non presenziasse per 3 volte o non potesse essere presente per più volte consecutive alle riunioni del Direttivo, per ingiustificate motivazioni, lo stesso Direttivo potrà chiederne la cessazione dalla carica.
In caso di cessazione dalla carica di un Consigliere nel corso del biennio per qualsiasi motivo (dimissioni, recesso, revoca o impedimento permanente), lo stesso verrà sostituito da altra persona scelta dal Presidente  con le stesse modalità  con cui si è proceduto alla nomina del Consiglio Direttivo.
Il nuovo Consigliere rimane in carica fino alla scadenza dell’intero Consiglio.
Nel caso di cessazione della maggioranza dei Consiglieri originariamente nominati, occorrerà procedere al rinnovo dell’intero Consiglio che rimane in carica fino alla sua sostituzione.
Al Consiglio Direttivo spettano tutti i più ampi poteri per la gestione ordinaria dell’Associazione, con facoltà di delegare i poteri delegabili per legge al Presidente.
Attua la gestione straordinaria dell’Associazione secondo le deliberazioni assunte dall’Assemblea.
Predispone i programmi di attività annuali e pluriennali da sottoporre all’Assemblea.
Nomina un Comitato Scientifico per la verifica e il controllo della qualità delle attività svolte e della produzione tecnico-scientifica, da effettuare secondo gli indici di produttività scientifica e bibliometrici validati dalla comunità scientifica internazionale di riferimento.
Le cariche del Consiglio Direttivo non danno diritto ad alcun compenso salvo il rimborso delle spese sostenute per ragioni d’ufficio.
Le sedute del Consiglio Direttivo sono valide se è presente la maggioranza dei suoi membri.
Il Consiglio, potrà riunirsi anche attraverso sistemi telematici.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza dei presenti.
Alle riunioni del Consiglio Direttivo potranno partecipare con compiti solo consultivi, su invito, anche i Soci Onorari.
Art. 10 – Il Presidente
Il Presidente è eletto dai Soci, secondo il regolamento approvato dall’Assemblea  Generale in maniera democratica.
Il Regolamento per l’Elezione del Presidente è allegato al presente Statuto (Allegato A).
Al Presidente, che ricoprirà anche la carica di Delegato Nazionale ESRA presso l’Executive Board di ESRA EUROPA, spetta la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. Inoltre ricoprirà i compiti previsti dallo Statuto di ESRA EUROPA.
Il Presidente deve dichiarare di essere  autonomo ed indipendente sia in riferimento all’esercizio di attività imprenditoriali, che di partecipazione ad esse, ad eccezione delle attività svolte nell’ambito del Programma Nazionale di Formazione Continua in Medicina (ECM)
Il Presidente nomina il Consiglio Direttivo dall’elenco dei soci che hanno presentato la loro candidatura almeno due mesi prima dell’insediamento del Presidente e lo convoca e  lo presiede.
Cura l’esecuzione delle deliberazioni di tale organo. Nella nomina dei membri del Consiglio Direttivo terrà conto della distribuzione territoriale e delle specifiche competenze subspecialistiche.
Il Presidente, inoltre:
  • concorda e sottoscrive convenzioni, contratti ed accordi con soggetti terzi, previa delega (generale o speciale) del Consiglio;
  • sovrintende alla tenuta della contabilità e dei libri sociali;
  • sottoscrive le dichiarazioni fiscali ed ogni altra dichiarazione o comunicazione dell’Associazione alla quale è attribuito valore legale;
  • per operazioni finanziarie superiori ad Euro 5.000,00 (cinquemila), il Presidente dovrà avere il consenso congiunto e scritto del Segretario.
In caso di assenza o impedimento del Presidente le sue funzioni sono assunte dal Segretario.
Il Presidente dura in carica due anni e non potrà essere rieletto.
Può però candidarsi come membro del Consiglio Direttivo.
Coloro che intendano candidarsi al ruolo di Presidente dovranno:
  • Essere soci ordinari da almeno tre anni consecutivi
  • Essere cittadini italiani
  • Esprimere la loro candidatura per iscritto almeno sei mesi prima della scadenza del mandato in corso.
Art. 11 – Il Presidente Designato
Il Presidente Designato è membro a pieno titolo del Consiglio Direttivo e subentra al Presidente in carica alla scadenza del suo mandato. In caso di dimissioni o d’impedimento del Presidente Designato, si procederà a nuova elezione in occasione della Prima Assemblea Generale ordinaria secondo regolamento.
Art. 12 – Il Segretario
Il Segretario è nominato dal Presidente a suo insindacabile giudizio.
Il Segretario sostituisce a tutti gli effetti il Presidente in caso di vacanza/malattia
Il Segretario assicura la sua partecipazione a tutte le attività del Presidente e del Consiglio Direttivo, con particolare riguardo a tutte le attività amministrative necessarie per il funzionamento dell’Associazione.
Il Segretario dovrà curare il libro dei verbali delle assemblee generali e delle riunioni del Consiglio Direttivo.
Prende in consegna i beni mobili ed immobili dell’Associazione e mantiene aggiornati i libri inventari.
Firma le operazioni finanziarie di qualsiasi natura ed ha funzioni di tesoriere.
Il Segretario dura in carica due anni e può candidarsi come membro del Consiglio Direttivo
Art. 13 – Revisori dei Conti (se nominati)
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi, iscritti al  Registro dei Revisori Contabili di cui al D. L.vo 27 gennaio 1992 n. 88 e successive modificazioni ed integrazioni, e due supplenti, e sono nominati dall’Assemblea Generale.
Il ruolo dei revisori dei conti è incompatibile con l’appartenenza all’Associazione.
I Revisori al loro interno nominano il Presidente fra i componenti iscritti al Registro dei Revisori Contabili di cui al D. L.vo 27 gennaio 1992 n. 88 e successive modificazioni ed integrazioni.
I Revisori durano in carica per il mandato del Consiglio Direttivo.
Il Collegio eserciterà le proprie funzioni al fine di accertare la regolare tenuta della contabilità; redigere una relazione ai bilanci annuali; accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà; vigilare sulla effettiva destinazione delle risorse dell’Associazione alle finalità statutarie; procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.
Art. 14 – Sito WEB
L’Associazione si avvale, per le comunicazioni con i propri soci, di un sito web dal nome www.esraitalia.it, nel quale sono pubblicate tutte le informazioni relative alle attività scientifiche e culturali che saranno messe in atto, nonché lo statuto, il bilancio preventivo e consuntivo, i verbali dell’Assemblea Generale.
Il sito sarà aggiornato almeno una volta all’anno in occasione della pubblicazione dei bilanci e del verbale dell’Assemblea Generale.
Sarà inoltre aggiornato in occasione della presentazione delle iniziative scientifiche e culturali della Società.
Art. 15 – Bilancio ed avanzi di gestione
Il bilancio dell’Associazione, avente periodicità coincidente con quella dell’anno solare, dovrà essere redatto nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti in materia.
Il bilancio dell’Associazione dovrà essere approvato dall’assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento.
E’ vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili o avanzi di gestione.
Art. 16 – Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci, previa verifica e saldo delle relative competenze amministrative e fiscali.
In caso di scioglimento o di cessazione, per qualsiasi motivo, dell’Associazione il suo patrimonio sarà devoluto ad altra Associazione, Ente morale od Associazione avente finalità analoghe o fini di pubblica utilità, sentita l’Agenzia istituita con D.P.C.M. del 26 settembre 2000, salvo diversa destinazione del patrimonio imposta dalla legge oppure l’eventuale trasformazione disposta dall’Autorità governativa competente.
La scelta del beneficiario del patrimonio dell’Associazione in caso di scioglimento, se attuata dall’assemblea, dovrà essere assunta con la maggioranza qualificata di almeno tre quarti dei soci.
Art. 17 – Rinvio
Per tutto quant’altro qui non espressamente previsto, si fa riferimento alle norme di legge vigenti in materia.

ESRA ITALIA

Il Capitolo Italiano di ESRA (European Society of Regional Anestesia) è una Associazione Scientifica costituita da anestesisti che si dedicano alla anestesia loco regionale, alla sua applicazione in campo chirurgico, ostetrico e della terapia del dolore, e che si vogliono aggiornare su tale argomento.

ESRA Europe Educational


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